Diametro 16 mm
La misura 16 mm indica il foro nominale di montaggio sul pannello. È un formato intermedio, più robusto e visibile dei pulsanti da 12 mm, ma ancora compatto rispetto alle misure da 19, 22 o 25 mm.
Pulsanti e interruttori da pannello con foro di montaggio da 16 mm, disponibili in versioni monostabili e bistabili, con tasto piatto o rialzato, corpo inox, nero, metallico o plastico, LED di diversi colori, simbolo ON, contatti SPDT e configurazioni 1NO+1NC. La misura 16 mm è una scelta equilibrata per quadri elettrici, automazione, domotica, strumenti elettronici, pannelli tecnici e comandi compatti ma ben visibili.
Passa rapidamente alle altre misure degli interruttori a pressione in base al foro disponibile sul pannello, all’ingombro richiesto e al tipo di comando da realizzare.
I push button switch da 16 mm rappresentano una delle misure più versatili per pannelli tecnici e quadri di comando: sono abbastanza compatti da occupare poco spazio, ma sufficientemente grandi per integrare LED, contatti deviatori, tasti piatti o rialzati e versioni con maggiore protezione frontale. Prima dell’acquisto conviene verificare funzione, contatti, LED, grado di protezione, profondità disponibile e tipo di cablaggio.
La misura 16 mm indica il foro nominale di montaggio sul pannello. È un formato intermedio, più robusto e visibile dei pulsanti da 12 mm, ma ancora compatto rispetto alle misure da 19, 22 o 25 mm.
Il pulsante monostabile lavora a impulso e torna alla posizione di riposo quando viene rilasciato. L’interruttore bistabile mantiene invece lo stato selezionato fino al successivo azionamento, ad esempio acceso/spento.
Il tasto piatto è più discreto e pulito sul pannello. Il tasto rialzato è più facile da individuare al tatto ed è preferibile quando il comando viene usato spesso o deve essere riconoscibile rapidamente.
Nei modelli SPDT è disponibile un terminale comune con due uscite, spesso utilizzabili come contatto normalmente aperto e normalmente chiuso. La configurazione 1NO+1NC aumenta la flessibilità negli schemi di comando.
Le versioni illuminate possono avere LED blu, rosso, verde, bianco, giallo o arancio, anche con simbolo ON. Il LED può migliorare l’estetica, indicare lo stato o rendere il comando più riconoscibile sul pannello.
I modelli inox sono indicati per pannelli professionali e applicazioni dove conta la robustezza estetica. Le versioni nere offrono un aspetto tecnico moderno, mentre quelle plastiche sono utili quando si cerca una soluzione più economica e leggera.
Il grado di protezione dichiarato riguarda la resistenza frontale a polvere e umidità secondo le caratteristiche del singolo modello. È sempre necessario controllare la scheda prodotto prima dell’uso in ambienti esposti.
Quando disponibile, una presa cablata semplifica il collegamento dei modelli a più pin, riduce errori di cablaggio e rende più ordinato l’interno del quadro o del pannello tecnico.
I pulsanti e interruttori da 16 mm sono adatti a quadri elettrici, automazione leggera, domotica, strumenti elettronici, alimentatori, macchinari compatti, pannelli di controllo, camper, barche e dispositivi tecnici.
Indica un pulsante o interruttore da pannello progettato per essere installato in un foro nominale da 16 mm. È una misura molto usata perché offre un buon equilibrio tra compattezza, robustezza, visibilità del comando e possibilità di integrare LED.
Il pulsante monostabile resta attivo solo durante la pressione e torna poi alla posizione di riposo. L’interruttore bistabile mantiene invece lo stato selezionato, ad esempio ON oppure OFF, fino al successivo azionamento.
Il tasto piatto sporge meno dal pannello e offre un aspetto più pulito. Il tasto rialzato è più facile da premere e individuare, soprattutto quando il comando viene usato spesso o deve essere riconosciuto rapidamente.
SPDT significa Single Pole Double Throw. In pratica il dispositivo ha un terminale comune e due uscite alternative, utilizzabili come deviatore oppure come contatti normalmente aperto e normalmente chiuso, in base al modello.
Significa che il dispositivo dispone di un contatto normalmente aperto e di un contatto normalmente chiuso. Questa configurazione permette di ottenere sia una chiusura sia un’apertura del circuito al cambio di stato.
Dipende dal modello. Alcuni LED hanno terminali dedicati, altri possono essere collegati al circuito comandato. Prima del cablaggio bisogna sempre verificare tensione del LED, polarità e schema dei pin.
Solo se il modello è dichiarato idoneo per quella tensione e per la corrente richiesta. Per carichi elevati, motori, alimentatori o carichi induttivi è preferibile usare il pulsante per comandare un relè o un contattore.
Conviene scegliere un modello con grado di protezione dichiarato quando il comando è installato in zone esposte a polvere, umidità o spruzzi. Il grado effettivo va comunque verificato nella scheda del singolo prodotto e in base al tipo di montaggio.
La presa cablata semplifica il collegamento dei modelli a più pin, rende più ordinato il cablaggio e facilita eventuali sostituzioni o manutenzioni, soprattutto nei quadri compatti.
Conviene scegliere diametri superiori, come 19, 22 o 25 mm, quando servono una superficie di pressione più ampia, maggiore robustezza meccanica, LED più visibile, cablaggio più comodo o una presenza estetica più importante sul pannello.