Selettori rotativi
I selettori rotativi permettono di scegliere una posizione tramite rotazione della manopola. Sono indicati per scelta modalità, comando manuale, selezione linea, consenso o cambio funzione su quadri e pannelli tecnici.
Selettori rotativi e selettori a chiave per quadri elettrici, automazione, pannelli di comando, sistemi embedded e applicazioni tecniche. La categoria include modelli da 16, 19 e 22 mm, versioni a 2 o 3 posizioni, configurazioni ON/ON, ON-OFF-ON, contatti SPDT e DPDT, LED 12V e soluzioni con corpo metallico o inox.
I selettori da pannello permettono di scegliere manualmente una modalità, una linea, una funzione o uno stato operativo. Prima dell’acquisto è importante valutare numero di posizioni, tipo di ritorno, contatti disponibili, diametro del foro, presenza del LED, ingombro posteriore e compatibilità con il circuito da comandare.
I selettori rotativi permettono di scegliere una posizione tramite rotazione della manopola. Sono indicati per scelta modalità, comando manuale, selezione linea, consenso o cambio funzione su quadri e pannelli tecnici.
I selettori a chiave sono utili quando si vuole limitare l’azionamento a personale autorizzato. Possono essere impiegati per abilitazioni, blocchi, consenso manuale o selezione di funzioni riservate.
I modelli possono richiedere fori da 16, 19 o 22 mm, oppure formati specifici. Prima del montaggio verifica diametro nominale, ghiera, spessore del pannello, profondità del corpo e spazio per i faston.
I selettori a 2 posizioni sono adatti a funzioni ON/ON o scelta tra due stati. I modelli a 3 posizioni permettono configurazioni come ON-OFF-ON, utili per gestione manuale, zero centrale o selezione tra due direzioni.
ON/ON indica due posizioni operative. ON-OFF-ON aggiunge una posizione centrale di riposo. Nei modelli con indicazione tra parentesi, come (ON)-OFF-(ON), le posizioni laterali hanno ritorno a molla.
SPDT indica un deviatore con comune e due uscite. DPDT indica due deviatori separati comandati dalla stessa manopola. La scelta dipende dal numero di linee o circuiti da commutare.
I selettori con contatti 2NO + 2NC offrono maggiore flessibilità di cablaggio. Possono essere usati per logiche di consenso, segnalazione, abilitazione o commutazione, secondo lo schema del quadro.
Il LED 12V integrato aiuta a identificare lo stato del comando o la funzione selezionata. Prima del collegamento verifica sempre tensione del LED, polarità, schema dei pin e alimentazione disponibile.
Molti selettori usano terminali faston, spesso da 6.3 mm. È importante prevedere spazio sufficiente dietro al pannello, connettori corretti e cablaggio ordinato per evitare trazioni sui contatti.
È un comando manuale che permette di scegliere una posizione, una modalità o una funzione. Si installa su quadri elettrici, pannelli di comando, macchine, strumenti e dispositivi tecnici.
Il selettore rotativo si aziona ruotando una manopola. Il selettore a chiave richiede invece una chiave, utile quando si vuole limitare l’accesso al comando o all’abilitazione.
ON/ON indica due posizioni operative. In base al cablaggio, il selettore può commutare tra due linee, due funzioni o due stati del circuito.
ON-OFF-ON indica tre posizioni: una posizione attiva, una posizione centrale di riposo e una seconda posizione attiva. È utile per selezioni con zero centrale.
Le parentesi indicano posizioni con ritorno a molla. Il selettore torna alla posizione centrale quando viene rilasciato, utile per comandi temporanei o inversioni manuali.
SPDT indica un deviatore singolo con un comune e due uscite. DPDT indica due deviatori separati comandati insieme, utile quando bisogna commutare due circuiti contemporaneamente.
Servono per avere più possibilità di cablaggio, con contatti normalmente aperti e normalmente chiusi. Sono utili in quadri, automazione, consenso, segnalazione e logiche di comando.
Molti modelli di questa categoria hanno LED 12V, ma bisogna verificare sempre la scheda del singolo prodotto prima del collegamento, controllando tensione, polarità e schema dei pin.
Solo se tensione, corrente e tipo di carico sono compatibili con i dati del prodotto. Per carichi elevati o induttivi è preferibile comandare un relè, un contattore o un ingresso elettronico.
Conviene scegliere un selettore a chiave quando il comando deve essere protetto da azionamenti non autorizzati, ad esempio per abilitazioni, blocchi, consenso manuale o funzioni riservate.