Foro da 8 mm
Il diametro 8 mm indica il foro nominale di installazione sul pannello. Prima del montaggio verifica anche spessore del pannello, ghiera, profondità posteriore e spazio per fili o terminali.
Spie LED da pannello con foro di montaggio da 8 mm, disponibili a 12V, 24V e 230V, con corpo metallico cromato o nero, frontale tondo, conico, flat e versioni con simboli illuminati per comandi e segnalazioni più intuitive. La categoria include colori bianco, blu, giallo, rosso e verde, modelli bicolore rosso/verde, spie RGB e indicatori adatti a quadri elettrici, pannelli tecnici, cruscotti, automazione, alimentatori e dispositivi elettronici personalizzati.
Le misure indicano il diametro del foro di installazione sul pannello. Passa rapidamente alle altre categorie in base allo spazio disponibile e alla visibilità richiesta.
Le spie LED da 8 mm sono un buon compromesso tra compattezza e visibilità. Sono più evidenti delle versioni da 6 mm, ma restano adatte a pannelli tecnici, piccoli quadri, alimentatori, strumenti e dispositivi dove lo spazio frontale è limitato. Le versioni con simboli permettono inoltre di rendere più chiara la funzione segnalata direttamente sul frontale.
Il diametro 8 mm indica il foro nominale di installazione sul pannello. Prima del montaggio verifica anche spessore del pannello, ghiera, profondità posteriore e spazio per fili o terminali.
Le spie LED con simbolo sul frontale aiutano a identificare rapidamente la funzione: accensione, comando, stato, avviso o segnalazione dedicata. Sono ideali per cruscotti, pannelli personalizzati, quadri compatti e interfacce più leggibili.
Le spie 12V sono adatte a circuiti in bassa tensione, alimentatori, elettronica, automotive, camper, nautica, modellismo e piccoli sistemi di comando in corrente continua.
Le spie 24V sono indicate per automazione, quadri elettrici, PLC, macchine e sistemi industriali leggeri dove la tensione ausiliaria più comune è 24V DC.
Le spie 230V sono utili per segnalare presenza rete, stato linea, alimentazione attiva o funzioni direttamente collegate a circuiti in alternata. Il cablaggio deve essere eseguito con attenzione e isolamento adeguato.
Il frontale tondo è la soluzione più classica per indicatori luminosi da pannello. Offre buona visibilità e un aspetto tecnico adatto a strumenti, quadri e pannelli di comando.
Il frontale conico rende il punto luminoso più caratterizzato e facilmente riconoscibile. È utile quando si vuole una spia compatta ma più evidente sul frontale del pannello.
Le versioni bicolore rosso/verde permettono di segnalare due stati con un solo foro. Le versioni RGB aggiungono più possibilità di indicazione luminosa, ma richiedono attenzione allo schema di collegamento.
Nei modelli bicolore a tre fili è importante distinguere anodo comune, catodo comune o altre logiche di collegamento. Prima dell’installazione verifica sempre schema, polarità e tensione.
Indica il diametro nominale del foro di montaggio sul pannello. È una misura compatta, ma più visibile rispetto alle spie da 6 mm.
Le spie con simbolo rendono più immediata la lettura del pannello. Sono utili quando l’indicatore deve rappresentare una funzione precisa, come accensione, stato, comando, avviso o segnalazione dedicata.
In questa categoria sono presenti spie LED da 8 mm per diverse tensioni, tra cui 12V, 24V e 230V. La tensione corretta va sempre verificata nella scheda del singolo prodotto.
Conviene scegliere una spia 12V per circuiti in bassa tensione, alimentatori, veicoli, camper, nautica, modellismo e piccoli dispositivi elettronici.
Le spie 24V sono indicate per automazione, quadri elettrici, sistemi di comando, PLC e applicazioni tecniche dove è presente una tensione ausiliaria a 24V DC.
Una spia 230V è utile per segnalare presenza rete, alimentazione attiva o stato di una linea in alternata. Il collegamento deve rispettare isolamento, sicurezza e normativa applicabile.
Il frontale tondo è più classico, il conico rende la spia più evidente, mentre il flat offre un aspetto più pulito e meno sporgente sul pannello.
Serve a indicare due stati diversi usando un solo foro sul pannello, ad esempio allarme e consenso, stop e funzionamento, errore e stato regolare.
Nei modelli a tre fili, anodo comune significa comune positivo, mentre catodo comune significa comune negativo. Il collegamento cambia in base alla logica del circuito.
Non sempre. Una spia RGB può avere più terminali o fili per gestire i colori. Prima del collegamento bisogna verificare schema, tensione e logica di comando.