Relè SSR, contattori e moduli relè
Relè, moduli relè, relè a stato solido SSR e contattori DC per automazione, quadri elettrici, domotica, microcontrollori, veicoli elettrici, UPS, alimentatori, banchi prova e progetti elettronici. La categoria include soluzioni per guida DIN, PCB, carichi in corrente continua, carichi in corrente alternata e applicazioni di controllo a bassa tensione.
Tipologie di relè disponibili
La scelta dipende dal tipo di carico da comandare, dalla tensione della bobina o dell’ingresso di controllo, dalla corrente richiesta, dal montaggio e dall’ambiente di utilizzo.
Carico: 24-480V AC
Uscita: 25A
Carico: 24-480V AC
Uscita: 40A
Carico: 24-220V DC
Uscita: 25A
trattori, escavatori, apparti di
telecomunicazione, gruppi di continuità.
trattori, escavatori, apparti di
telecomunicazione, gruppi di continuità.
trattori, escavatori, apparti di
telecomunicazione, gruppi di continuità.
Come scegliere relè, SSR e contattori
Per scegliere correttamente un relè bisogna distinguere tra circuito di comando e circuito di potenza. Il primo alimenta la bobina o l’ingresso di controllo, il secondo è il carico da interrompere o commutare.
Relè elettromeccanico
Un relè elettromeccanico usa una bobina per aprire o chiudere contatti fisici. È adatto a molte applicazioni di comando, automazione e quadri elettrici.
Relè SSR
Un relè SSR utilizza componenti elettronici per commutare il carico. È utile quando servono silenziosità, rapidità di commutazione e assenza di contatti meccanici.
SSR AC-AC
Un SSR AC-AC è indicato quando il comando e il carico sono in corrente alternata. Va scelto verificando sempre tensione d’ingresso, tensione del carico e corrente nominale.
SSR DC-AC
Un SSR DC-AC è adatto quando il segnale di comando è in corrente continua, per esempio da un controllo elettronico, mentre il carico da comandare è in alternata.
SSR DC-DC
Un SSR DC-DC viene usato per comandare carichi in corrente continua tramite un ingresso di controllo DC. È utile in sistemi a bassa tensione e automazione DC.
Moduli relè 12V e 24V
I moduli relè con scheda sono comodi per progetti elettronici, domotica, microcontrollori, automazione leggera e piccoli pannelli di comando.
Contatti NO e NC
NO significa normalmente aperto, NC normalmente chiuso. La scelta dipende dalla logica del circuito: attivazione solo a comando o continuità in stato di riposo.
Contattori DC
I contattori DC sono pensati per correnti elevate in corrente continua, come trazione elettrica, batterie, UPS, veicoli speciali e sistemi di potenza.
Dissipazione e sicurezza
Con carichi importanti bisogna valutare riscaldamento, dissipazione, sezione dei cavi, protezioni, serraggio dei morsetti e margine rispetto alla corrente nominale.
Domande frequenti su relè, SSR e contattori
Che differenza c’è tra relè e contattore?
Il relè è generalmente usato per comandi e carichi medio-piccoli, mentre il contattore è pensato per correnti più elevate e applicazioni di potenza.
Che cosa significa SSR?
SSR significa relè a stato solido. A differenza di un relè meccanico, commuta il carico tramite componenti elettronici e non tramite contatti mobili.
Quando scegliere un relè SSR?
Conviene scegliere un SSR quando servono commutazioni silenziose, frequenti o rapide, oppure quando si vuole evitare l’usura dei contatti meccanici.
Che differenza c’è tra SSR AC-AC, DC-AC e DC-DC?
La prima sigla indica il tipo di ingresso di comando, la seconda il tipo di carico. AC-AC comanda alternata con ingresso alternato, DC-AC comanda alternata con ingresso DC, DC-DC comanda carichi in corrente continua.
Che cosa sono i contatti NO e NC?
NO significa normalmente aperto: il contatto si chiude quando il relè viene eccitato. NC significa normalmente chiuso: il contatto si apre quando il relè viene eccitato.
Posso usare un modulo relè con Arduino, PLC o microcontrollori?
Sì, se tensione di comando, assorbimento, logica di ingresso e isolamento sono compatibili. Va sempre verificato lo schema del modulo e il carico da comandare.
Un relè SSR ha bisogno di dissipatore?
Con correnti elevate può essere necessario dissipare il calore. La necessità dipende dalla corrente reale, dal tipo di carico, dal tempo di utilizzo e dal montaggio.
Posso comandare carichi a 230V con un modulo relè?
Sì, solo se il modulo è adatto alla tensione e alla corrente del carico. Il cablaggio deve rispettare isolamento, sicurezza elettrica e normative applicabili.
Quando scegliere un contattore DC?
Conviene scegliere un contattore DC quando bisogna interrompere o comandare correnti elevate in corrente continua, ad esempio batterie, UPS o veicoli elettrici.
Come scelgo la corrente nominale corretta?
La corrente nominale del relè o del contattore deve essere superiore alla corrente reale del carico, considerando spunto, temperatura, tipo di carico e margine di sicurezza.